Oro ed erbe selvatiche

Tero Annanolli è nato nel 1975 in Finlandia. Si è diplomato all’Accademia di Arti Applicate con una laurea magistrale in arte. Annanolli è stato premiato con una medaglia d’oro alle Olimpiadi culturali di Londra nel 2014. L’artista è socio dell’Associazione delle Olimpiadi d’Arte dal 2012. Annanolli ha lavorato ed esposto le sue opere all’estero, ultimamente a Giacarta, Parigi e nell’Istituto Finlandese di Roma, Villa Lante.

I dipinti intrisi di colore di Tero Annanolli trattano del corso del tempo, dei miti e delle stratificazioni visive; fiori, sculture, uccelli ed erbari con delle piante autoctone. I materiali che usa sono olio, acrilico, foglie di metallo e inchiostro di china nonché tessuti riciclati, tra cui tovaglie, copriletti e tende. I diversi strati rendono i dipinti espressivi. L’artista stesso definisce il suo metodo lavorativo come un riutilizzo di vecchie tecniche pittoriche.

L’artista attinge stimoli da culture diverse e dalla natura. ”Mi piace camminare in ambienti nuovi. Le cose che più mi impressionano sono gli odori, i suoni e la luce che illumina il primo mattino, la sera o l’aria dopo la pioggia. La natura, con le erbe e i fiori selvatici, mi ispira sia attraverso la sua normalità che per l’essenza multiforme: la bellezza si ritrova negli orli di un fosso, o nei campi dove si celano forme, sapori e racconti sublimi”, dice Annanolli. Descrive la complessità della natura con le linee d’inchiostro di china, unendo ai dipinti delle foglie d’oro per illustrare i riflessi di luce che brillano nell’oscurità del bosco.

Il dipinto ”Vita di un uomo” è stato realizzato su una tovaglia rotonda riciclata della Finlayson. Il tema richiama la testa di un guerriero, una scultura che si trova a Firenze, nonché le bacche  di aronia e i beccofrusoni dalla Finlandia. I toni del tessuto di fondo, una tovaglia natalizia, formano un insieme che riproduce le sfide nella vita di un uomo.